Le imprese hanno
bisogno di energia.
L’energia ha un costo.
Qualsiasi impresa ha bisogno di energia ma l’energia è un bene costoso, le cui quotazioni sono legate al mercato di materie prime, come il petrolio o il metano. L’approvvigionamento avviene tramite la rete di trasmissione nazionale, che rappresenta di per sè un ulteriore costo, sotto forma di oneri vari.
Le imprese hanno
bisogno di energia.
L’energia ha un costo.
Qualsiasi impresa ha bisogno di energia ma l’energia è un bene costoso, le cui quotazioni sono legate al mercato di materie prime, come il petrolio o il metano. L’approvvigionamento avviene tramite la rete di trasmissione nazionale, che rappresenta di per sè un ulteriore costo, sotto forma di oneri vari.
In questo scenario le aziende sono esposte alla volatilità dei prezzi, che si traduce, soprattutto in questo contesto storico, in un considerevole dispendio di risorse economiche.
L’adozione di un’economia circolare e l’attuazione di un processo di indipendenza energetica rappresentano le sfide del prossimo futuro, in cui sarà sempre più necessario ridurre l’impatto ambientale e assicurare alle aziende una inedita competitività.
Questa visione ha ispirato il progetto Smart Stirling, un generatore in grado di assorbire il calore e trasformarlo in energia meccanica, fornendo all’azierda un’unità ausiliaria capace di raddoppiare l’apporto energetico tradizionale, senza impattare sull’ambiente e a basso costo.
Approvviggionamento
L’approvvigionamento energetico avviene tramite la rete di trasmissione, un costo sotto forma di oneri.
Aumenti
L’attuale esposizione alla volatilità
dei prezzi dell’energia determina
costi considerevoli.
Oneri
Quando serve disporre di energia termica, essa viene generata separatamente dall’elettricità, e ciò comporta esborsi complessivamente maggiori.
In questo scenario le aziende sono esposte alla volatilità dei prezzi, che si traduce, soprattutto in questo contesto storico, in un considerevole dispendio di risorse economiche.
L’adozione di un’economia circolare e l’attuazione di un processo di indipendenza energetica rappresentano le sfide del prossimo futuro, in cui sarà sempre più necessario ridurre l’impatto ambientale e assicurare alle aziende una inedita competitività.
Questa visione ha ispirato il progetto Smart Stirling, un generatore in grado di assorbire il calore e trasformarlo in energia meccanica, fornendo all’azierda un’unità ausiliaria capace di raddoppiare l’apporto energetico tradizionale, senza impattare sull’ambiente e a basso costo.

Approvviggionamento
L’approvvigionamento energetico avviene tramite la rete di trasmissione, un costo sotto forma di oneri.

Aumenti
L’attuale esposizione alla volatilità dei prezzi dell’energia determina costi considerevoli.

Oneri
Quando serve disporre di energia termica, essa viene generata separatamente dall’elettricità, e ciò comporta esborsi complessivamente maggiori.
Approvviggionamento
L’approvvigionamento energetico avviene tramite la rete di trasmissione, un costo sotto forma di oneri.
Aumenti
L’attuale esposizione alla volatilità
dei prezzi dell’energia determina
costi considerevoli.
Oneri
Quando serve disporre di energia termica, essa viene generata separatamente dall’elettricità, e ciò comporta esborsi complessivamente maggiori.
SOLUZIONE
Il doppio dell’energia,
senza costi aggiuntivi.
Smart Stirling è un impianto innovativo, basato su un motore termico a ciclo Stirling, che è in grado di convertire qualsiasi tipo di sorgente termica in energia meccanica. Può funzionare con biomasse, energia solare, metano, idrogeno, reflui termici o una combinazione di tali fonti di calore, in funzione della disponibilità. Concepito come unità modulare da 10 kw di potenza, può incamerare il calore necessario sia in maniera diretta (concentrazione solare, reflui termici, combustione) che in maniera indiretta, attraverso un fluido termovettore (olio diatermico).

TBD - Impatto climatico

Total Addressable Market

TBD - Apporto energetico

TBD - Vantaggi
SOLUZIONE
Il doppio dell’energia,
senza costi aggiuntivi.
Smart Stirling è un impianto innovativo, basato su un motore termico a ciclo Stirling, che è in grado di convertire qualsiasi tipo di sorgente termica in energia meccanica. Può funzionare con biomasse, energia solare, metano, idrogeno, reflui termici o una combinazione di tali fonti di calore, in funzione della disponibilità. Concepito come unità modulare da 10 kw di potenza, può incamerare il calore necessario sia in maniera diretta (concentrazione solare, reflui termici, combustione) che in maniera indiretta, attraverso un fluido termovettore (olio diatermico).
TBD – Impatto
climatico
Total Addressable
Market
TBD – Apporto
energetico